sabato 19 agosto 2017

Studi sul sonno (3)

A proposito dell'importanza di un buon riposo sull'equilibrio psico-fisico:



da Il Sonno, R. Dhalke

Studi sul sonno (2)

Come per molte altre cose in natura, anche il sonno ha uno sviluppo ciclico, inserito in un ciclo più ampio che è quello sonno-veglia. 
La definizione delle fasi del ciclo di sonno avviene in funzione del cambiamento della frequenza delle onde cerebrali rilevabili con l'EEG. In estrema sintesi si ha una prima fase di sonno leggero, cui segue una più lunga a onde lente di sonno profondo, infine la cosiddetta fase R.E.M. (Rapid Eyes Moviment) in cui le onde cerebrali sono simili a quelle dello stato di veglia e si attiva la fase onirica. Durante una normale notte di sonno, questo intero ciclo si ripete almeno 3 volte.  
Secondo gli studi più recenti, la fase di sonno profondo servirebbe principalmente a rigenerare e curare il corpo, quella R.E.M. a integrare le informazioni e le esperienze di vita, quindi a rigenerare e curare la psiche. Nella prima fase della notte, il sonno profondo ha una durata maggiore rispetto agli altri. Al contrario, verso le ore del mattino si riduce e si allunga la fase R.E.M. Questo vuol dire che le prime ore di sonno sono fondamentali per la rigenerazione del corpo, le ultime per l'integrazione mentale.
Visto da questo punto di vista, il dormire male non è semplicemente un problema legato alla stanchezza durante il giorno, ma un problema complessivo che tocca aspetti cruciali per il nostro benessere psico-fisico, con possibili conseguenze a medio lungo termine davvero importanti, per esempio sull'invecchiamento precoce, sul deterioramento cognitivo, ecc. 

Segue uno schema del ciclo del sonno. 







domenica 13 agosto 2017

Studi sul sonno (01)



Per anni ho "studiato" il sonno nella mia diretta esperienza, perché per anni ho sofferto di insonnia. Sin da ragazzino ho avuto risvegli notturni con leggeri attacchi di ansia che hanno portato i miei genitori a somministrarmi del Valium, nientemeno. Questo ha velocemente annientato il mio regolare ciclo di sonno e veglia.
Con gli studi universitari di psicologia e infinite ricerche personali, ho avviato un percorso che più di dieci anni fa mi ha restituito al piacere della notte e del sonno.
I percorsi di musicoterapia e di meditazione mi sono stati di enorme aiuto. Per questo, oggi, ancora studio il sonno (e il sogno e i suoi simboli) perché ritengo che sia uno degli aspetti più importanti ma sottovalutati nel quadro di benessere della nostra società. 
Nei percorsi di lavoro con le persone nel mio studio privato, i disturbi del sonno sono spesso presenti e sono parte del percorso di integrazione che viene realizzato.
Per tutte queste ragioni, posso ritenermi un esperto del sonno, e posso offrire diversi sostegni per aiutare le persone a migliorare decisamente il loro rapporto con il dormire, ricordando che non è tanto importante quanto si dorme, ma come si dorme. Il segnale più chiaro è: mi sono svegliato riposato, o sono ancora stanco?
Ecco, su tutto questo si può, si deve lavorare, perché incide profondamente sulla nostra salute psicofisica. 
Nei prossimi giorni, posterò alcuni estratti dai testi che negli anni ho letto sull'argomento.
Iniziando da oggi, con alcune importanti riflessioni sulle funzioni del sonno.




da Il Sonno, R. Dhalke

sabato 1 luglio 2017

sabato 17 giugno 2017

Evviva il dialetto!

Uno degli obiettivi che mi pongo nel lavoro con le persone, chiunque esse siano, è quello di sensibilizzare all'ascolto di musica diversa, che apra nuovi spazi e nuove emozioni. Purtroppo, devo riconoscere che la cultura musicale di base è in generale piuttosto appiattita e la curiosità spesso poco stimolata.
Ravvivare la voglia di esplorare, ecco un buon obiettivo per un qualunque lavoro di musicoterapia. Questo lavoro diventa ancora più speciale quando l'obiettivo vuole coinvolgere persone con disabilità come quelle con cui lavoro a Seregno, presso Il Ritorno.
Dopo aver esplorato con un gruppo le canzoni "epiche", con un altro gruppo è stata la volta delle canzoni in dialetto. Ne è nato un percorso decisamente vario, non per forza originale, ma comunque curioso.
Ecco di seguito la lista degli ascolti.
















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